L’immagine che rappresenta la Coach che sono è una Guida.

Essere Coach è guidare: accompagnare, condurre qualcuno facendogli da guida, essere un punto di riferimento per il percorso che si vuole intraprendere.

Il percorso di coaching è un lavoro di squadra, il ruolo di coaching è quello di accompagnare il coachee verso la meta che lui vuole raggiungere, senza interferire nel raggiungere il traguardo finale. Un percorso fatto di scoperta, esplorazione, crescita e cambiamento.

fabiana memmolo coach

Il mio compito sarà sempre supportare il coachee nel non perdere di vista la meta finale verso cui vuole andare e leggere sempre con una lente pulita la sua mappa, mantenendo un atteggiamento aperto, non-giudicante, supportivo ma sfidante verso gli atteggiamenti limitanti.

Il mio plus, come Coach, è la mia passione per il cambiamento, la voglia di conoscere ed entrare in un contatto profondo con chi mi è vicino, il mio essere e la mia persona, le mie migliori qualità: empatia, ascolto attento, apertura, imparzialità, onestà, curiosità e il coraggio di fare ed essere come sono.

Nel mio stile di coaching ciò che mi ispira è credere che ognuno di noi ha un grande potenziale che può emergere attraverso il coaching, non c’è barca che vedrà il suo porto se il suo marinaio non la dirigerà nel modo giusto.

Alla meta finale si giunge attraverso l’individuazione e la realizzazione di piccole azioni e la pianificazione di micro-obiettivi.

È responsabilità del coach la gestione del processo ma non del contenuto delle sessioni. La mia pratica di coaching si basa su una comunicazione efficace costituita da due elementi fondanti: ascolto attivo e domande potenti.


Un percorso di coaching funziona quando coach e coachee costruiscono un rapporto fatto di fiducia e rispetto reciproco. Il coach attraverso la sua presenza e le sue domande permette al coachee di esplorare ed entrare in contatto con le proprie risorse, trovare i propri punti di forza e sviluppare intuizioni per raggiungere il cambiamento desiderato.

Il coaching è uno strumento sottile che attraversa la mia vita permettendomi di cambiare prospettiva su ciò che mi accade e anziché pensare “che problema”, penso cosa posso fare per affrontare la situazione e quali risorse possiedo.