Il Coach è come il maieuta di Socrate: aiuta la persona con la quale sta lavorando a trovare le proprie risposte e soluzioni alla situazione da affrontare, è un catalizzatore di cambiamento, ha il compito di facilitare lo sviluppo della consapevolezza dei punti di forza e delle aree di crescita del coachee (colui che viene guidato dal coach).

Queste sono le metafore che rappresentano al meglio il lavoro del coach e i principi che illuminano la mia pratica con il coachee.

Scegliere di avere un coach al proprio fianco significa volere iniziare un percorso di scoperta ed esplorazione di se stessi, dei propri valori e di ciò che motiva le nostre azioni.

perche un coachGli strumenti utilizzati nel coaching e per instaurare una relazione tra Coach e coachee sono: l’ascolto attivo, le domande potenti e generative, le emozioni e i valori.

Le domande del Coach non sono orientate a proporre soluzioni, ma ad aiutare i coachee a trovare da soli le soluzioni ai problemi.

Ogni sessione di coaching si fonda su tre elementi:

  • Consapevolezza
  • Scelta
  • Fiducia.



Il Coach aiuta il coachee ad avere un’immagine chiara e consapevole della realtà che lo circonda. Grazie a questa consapevolezza, il coachee è in grado di fissare degli obiettivi e fare delle scelte corrette.

La fiducia nelle proprie risorse è indispensabile per poter passare all’azione e raggiungere l’obiettivo.

Il coaching è un rapporto di fiducia fatto di rispetto reciproco e privo di pregiudizio. Il Coach è la guida di questo percorso che a volte spaventa, perché sconosciuto. Il Coach aiuta e supporta il coachee nel fare dei passi avanti nella propria vita quotidiana.